Giornalista, scrittore e tra i più autorevoli interpreti del rapporto tra economia e società, Antonio Calabrò ha costruito un percorso professionale nel quale il pensiero umanistico dialoga costantemente con il mondo dell'impresa. Dopo una lunga carriera nel giornalismo economico, è diventato una delle voci più influenti della riflessione italiana sul capitalismo responsabile, contribuendo a promuovere
Nella Venezia del Quattrocento il mondo era ancora una geografia incerta. Le terre conosciute convivevano con quelle soltanto immaginate, le rotte si costruivano sull'esperienza dei navigatori, le notizie viaggiavano con i mercanti e ogni nuova informazione poteva modificare ciò che fino a quel momento si riteneva vero. In questo straordinario contesto prende forma il Mappamondo
C’è una crisi silenziosa che attraversa il nostro tempo e che forse più di molte altre spiega il senso di smarrimento che avvertiamo: la crisi dell’autorevolezza. Non si tratta della perdita dell’autorità, che continua a esistere nelle istituzioni, nei ruoli, nelle gerarchie e nelle funzioni, ma di qualcosa di più profondo. L’autorità può essere conferita;
Anche l’economia, prima ancora di essere una scienza della produzione e dello scambio, è sempre stata una disciplina che ha cercato di rispondere a una domanda profondamente filosofica: che cosa muove l’uomo nelle sue scelte? Per oltre due secoli la modernità ha trovato la propria risposta nell’interesse individuale L’idea che la ricerca del vantaggio personale potesse
Esiste un tempo, più ancora di un calendario, che segna l'inizio di un nuovo ciclo. È quello che segue Ferragosto, quando il Paese riapre i propri luoghi di lavoro, le imprese tornano a progettare, gli studi professionali riprendono la loro attività, le scuole preparano un nuovo anno e le istituzioni ricominciano a decidere. È in
Quando decisi di chiamare questo Manifesto RE-Umanesimo, ero consapevole che quelle "due lettere in maiscolo" avrebbero suscitato interrogativi e dato origine a interpretazioni diverse. Molti avrebbero potuto considerarle un semplice prefisso, leggendo in esse un invito a ritrovare ciò che il nostro tempo sembra aver smarrito. Per naturale associazione, qualcuno avrebbe potuto riconoscervi il desiderio
L'economia ha imparato a misurare tutto. Ma ha quasi dimenticato di chiedersi perché. Nell'epoca dell'intelligenza artificiale non serve soltanto una nuova tecnologia: serve una nuova idea di uomo. Ci sono epoche che vengono ricordate per le invenzioni che hanno prodotto ed epoche che sopravvivono nella memoria dell'umanità perché hanno cambiato il modo di guardare il mondo.
Un magazine di incontro e riflessione in cui arte, design, architettura e ospitalità vengono raccontati come espressioni della cultura e dell’esperienza umana, capaci di custodire storie, identità e memoria
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Giornalista, scrittore e tra i più autorevoli interpreti del rapporto
Nella Venezia del Quattrocento il mondo era ancora una geografia
C’è una crisi silenziosa che attraversa il nostro tempo e
Anche l’economia, prima ancora di essere una scienza della produzione
Esiste un tempo, più ancora di un calendario, che segna
Quando decisi di chiamare questo Manifesto RE-Umanesimo, ero consapevole che
L'economia ha imparato a misurare tutto. Ma ha quasi dimenticato
Un magazine di incontro e riflessione in cui arte, design,
Morte a Venezia, diretto da Luchino Visconti nel 1971 e
Renato Raimo, in Prima Nazionale, l’altra sera a Pietrasanta, durante