Giornalista, scrittore e tra i più autorevoli interpreti del rapporto tra economia e società, Antonio Calabrò ha costruito un percorso
Nella Venezia del Quattrocento il mondo era ancora una geografia incerta. Le terre conosciute convivevano con quelle soltanto immaginate, le
C’è una crisi silenziosa che attraversa il nostro tempo e che forse più di molte altre spiega il senso di
Anche l’economia, prima ancora di essere una scienza della produzione e dello scambio, è sempre stata una disciplina che ha
Esiste un tempo, più ancora di un calendario, che segna l'inizio di un nuovo ciclo. È quello che segue Ferragosto,
Quando decisi di chiamare questo Manifesto RE-Umanesimo, ero consapevole che quelle "due lettere in maiscolo" avrebbero suscitato interrogativi e dato
L'economia ha imparato a misurare tutto. Ma ha quasi dimenticato di chiedersi perché. Nell'epoca dell'intelligenza artificiale non serve soltanto una
Un magazine di incontro e riflessione in cui arte, design, architettura e ospitalità vengono raccontati come espressioni della cultura e
Morte a Venezia, diretto da Luchino Visconti nel 1971 e tratto dalla novella di Thomas Mann, appartiene a questa rara
Renato Raimo, in Prima Nazionale, l’altra sera a Pietrasanta, durante l’ultimo appuntamento del Green Theatre, ci ha immersi nella poetica del premio
Giornalista, scrittore e tra i più autorevoli interpreti del rapporto tra economia e società, Antonio Calabrò ha costruito un percorso
Morte a Venezia, diretto da Luchino Visconti nel 1971 e tratto dalla novella di Thomas Mann, appartiene a questa rara
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Si ritorna dalle ferie e si viene immediatamente riconsegnati al mondo, non soltanto a quello reale, ma soprattutto alla sua