Il doge che Venezia cancellò: Marino Falier(o)
Nella primavera del 1355 Venezia era una città potente, ricca e inquieta. La Repubblica aveva costruito la propria forza su un equilibrio politico estremamente sofisticato, nel quale il doge occupava il vertice dello Stato senza essere, tuttavia, un sovrano assoluto. Intorno a lui si muoveva